Renzo Vespignani
Il Ponte della ferrovia
Tecnica mista 1963
Nato a Roma neI 1924. Renzo Vespignani è cresciuto in una delle più povere borgate romane, il Portonaccio.La sua prima mostra del 1945 a Roma, lo rivela come un caso anomalo e inatteso nel panorama della tarda scuola romana: il suo segno crudele, "tedesco”, fortemente ispirato da Grosz e da Dix, segna la fine di quel clima estanuato, sfatto e profumato che aveva visto come massimi protagonisti Mafai e Scipione.
Per molti anni il mezzo espressivo da lui preferito sarà il bianco e nero dell’inchiostro e dell'acquaforte (tecnica che già pratica con naturala maestria): mezzo “povero”, cinico, duro, come le cose da ricordare di quei tempi calamitosi.
E' fondamenta1e, per una corretta valutazione del1a sua personalità, la nutritissima opera di incisore: più di quattrocento titoli in acquaforte, vernice molle e litografia.