
olio su tela
Cm 50 x 60
Lire 2.500.000
Gli incontri con il vagabondo di Fortunato sono allora, per questi tramiti di indiscutibile autenticitą creativa, incontri privi di rischio: ogni appuntamento con lalto spilungone che non veste certo ą la page, ma porta nella sua carretta a due ruote un tesoro inestimabile di pensieri e di indefinite pulsioni, ha in sč una energia salvifica. Impone il colloquio non con le sopraffazioni contenutistiche, esasperate, che nocquero ad esempio a tanti esponenti, pur validissimi, della Brucke tedesca, ma con un flusso lirico-meditativo scampato agli eccessi dell'orditura teoretica.Tutto umanitą e cuore, tutto prospettiva di luce pur nell' incalzare impietoso degli smarrimenti e delle delusioni, delle attese senza nome, dei tremori che assediano la coscienza.
I pastelli di Fortunato. Ancora una pittura per l'uomo che non vuole lasciarsi morire, durante questa cinerea notte del consumismo, nei deserti dell'indifferenza.