Galleria Edieuropa Qui Arte Contemporanea
Carla Accardi
Rosso blu
tempera alla caseina
Cm 92 x 74
1965
Nasce a Trapani nel 1924 dove compie gli studi
classici. Frequenta saltuariamente l'Accademia di Belle Arti di Palermo
e Firenze, si trasferisce poi a Roma, dove nel 1947 firma il manifesto
di FORMA 1 insieme a Consagra, Dorazio, Guerrini, Attardi, Perilli, Sanfilippo
e Turcato, contribuendo all'orientamento astratto del gruppo.
Nel 1950 tiene la sua prima mostra personale alla
Galleria Age d'Or; nel 1951 si reca a Parigi con Sanfilippo, che ha sposato
nel 1949 ed incontra Hartung e Magnelli. Partecipa alla Mostra di "Arte
Astratta e Concreta in Italia", organizzata dalla Galleria Nazionale d'Arte
Moderna di Roma. Nel 1955 il lavoro dell'Accardi è riconosciuto
internazionalmente.
Michel Tapiè la invita con due opere alla
rassegna internazionale "Individualità d'oggi", alla quale partecipano
Burri, Capogrossi, Fontana e Klein, alla Galleria Spazio di Roma. I primi
lavori in bianco e nero sono esposti in una personale che tiene a Roma
alla Galleria San Marco; la presenta H Lester Cooke. Intorno al 1960 si
indirizza verso ricerche ottiche, abbandonando la pittura su tela dipinge
oggetti di plastica allo scopo di coinvolgere nella dinamica della visione
cose e spettatori. Nel 1964 espone in una sala personale alla XXXII Biennale
di Venezia. Le viene assegnato il Premio Carena. Nel 1980 partecipa alla
rassegna internazionale "L'altra metà dell'avanguardia" a Palazzo
Reale di Milano; a Gibellina nel 1985 realizza pareti in ceramica per l'esterno
del municipio.
Da allora è costantemente presente con
mostre personali e collettive in gallerie e musei di tutto il mondo, ottenendo
riconoscimenti nazionali e internazionali. Vive e lavora a Roma.
Nel cinquantenario della nascita di "Forma 1"
la galleria Edieuropa ha voluto ricordare gli artisti che diedero vita
al gruppo nel lontano 1947, esponendo le loro opere, dalle origini ai nostri
giorni.
Galleria Edieuropa
Via del Corso 525 (P.zza del Popolo)
Tel. 3610246
Primaverile
Internet 1998