Galleria Edieuropa
Gerardo Dottori
Laghi - fiume
idromatita su carta
Cm 43 x 33
1938
Nasce a Perugia nel 1884, si iscrive all'Accademia
di Belle Arti della sua città, contemporaneamente si impiega come
commesso da un antiquario.
Nel 1906 parte per Milano; costretto a rientrare
a Perugia riprende gli studi all'Accademia ma, insieme ad un gruppetto
di amici, ne contesta subito il modo vecchio di impartire gli insegnamenti.
Dal 1908 è in contatto con gli intellettuali d'avanguardia
fiorentini. E. Settimelli, M. Carli e V. Scattolini.
Alla fine del 1911, conosciuto Balla. aderisce
al Futurismo. Nel 1914 organizza una serata futurista con Marinetti e viene
invitato alla mostra di Piazza Adriana con i maggior esponenti del movimento
marinettiano.
Partito a malincuore per la guerra, non smette
di lavorare. Disegna e dipinge motivi dinamici: ciclisti, motociclisti,
esplosioni e scrive con lo pseudonimo di G. Voglio numerose "Parole in
libertà".
Nel 1920, tornato a casa, fonda GRIFFA!, un periodico
d'arte nel quale trovano posto molti scritti futuristi.
Tiene, a Roma, la sua prima mostra personale.
A Milano, nel 1924, l'artista si autodefinisce
"futurista rurale" per caratterizzare la sua poetica umbra. Nel 1926 si
trasferisce a Roma, dove rimane fino al 1939, quando gli viene conferita
la cattedra di Pittura all'Accademia di Perugia. Da allora partecipa a
tutte le attività e le mostre dei futuristi in Italia e all'estero.
E' presente dal 1926 al 1942 nella sezione futurista della Biennale di
Venezia e nel 1942 con un sala personale. Nel 1932, viene pubblicato il
Manifesto dell'arte Sacra Futurista, firmato da Marinetti e Fillia, dove
si riconosce all'artista umbro, il merito di essere il primo rinnovatore
dell'arte sacra.
Nel 1934 firma il "Manifesto della plastica murale".
Dopo l'esaurirsi del Movimento, rimane fedele al futurismo e in particolare
al suo "paesaggio totale".
Negli ultimi anni le sue opere compaiono
nelle principali retrospettive sul Futurismo in Italia e all'estero.
Muore a Perugia nel 1977.
Galleria Edieuropa
Via del Corso 525 (P.zza del Popolo)
Tel. 3610246

Primaverile
Internet 1998