Renata Rampazzi è nata a Torino, vive e lavora
a Roma. Ha tenuto la sua prima personale nel 1973. Diplomatasi al Liceo
Artistico di Torino, ha lavorato a Salisburgo dal 1968 al 1970 con Emilio
Vedova e quindi a Parigi con Zao Wou Ki e con il gruppo di Pierre Alechinsky.
La sua pittura, di una lirica ed introversa sensualità, segue un
percorso seminato di segnali metamorfici, dove dissolvenze e trasparenze
si inseguono e si accavallano, in composizioni di lirica astrazione dominate
da ambigui riferimenti figurativi. Campiture di colore che sono cieli attraversati
da nuvole, spazzati da venti, incupiti da tempeste, ed allo stesso tempo
stati d'animo, emozioni, turbamenti imprigionati sulla tela. E' artista
al di fuori di tendenze e di gruppi che lavora scavando nella propria interiorità
con grande padronanza del mezzo espressivo.