Ferdinando Gatta


Ferdinando Gatta vive e lavora a Grottaferrata. Inizia la sua attività nel '86 come stampatore fotografico:
Nell'88-89 partecipa ad alcuni stages con i grandi maestri italiani della fotografia come G. Pinzotto e R. Rocchi, grazie ai quali acquisisce una decisa maturazione artistica. Dal '91 gestisce con altri due fotografi il " Laboratorio Stampa Obiettivo Immagine.
Nel 92/93 partecipa alla rassegna " PHOTO ROMA SHOP " dove riceve ampi consensi sia dalla critica presente che dal numeroso pubblico. Nel '94 tiene una personale all’Ass.ne culturale VICOLO 6 di Frascati, dal titolo "Sogni di una camera oscura". Nel '95 nell’Ass. culturale LET' EM IN di Roma si tiene un’altra sua personale.
Dal 1996 fa parte del Gruppo Fallimentagonista, un movimento artistico proiettato verso sperimentazioni visive.
Dall'8 al 20 dicembre 1996 partecipa con il lavoro PERIMETRI a PHOTOGRAMMATICA '96, quinta rassegna d'arte fotografica a Cura di Giovanni Semerano, svoltasi a Roma.


P E R I M E T R I


Scrive di lui Alberto Muro Pelliconi:
Nei suoi tagli fotografici e velature si intravede la forza della forma plastica che nello stesso tempo diviene decorazione per una fantastica interpretazione delle linee con l'uso sapiente dei chiaro-scuri.
Il bianco e nero dona a queste immagini un aspetto grafico del tutto insolito, grafico che sembra acquerellato dalla sensibile mano di un pittore."

Scrive del suo ultimo lavoro, "Perimetri", Sarina Aletta:
"Concrete le astrazioni di Ferdinando, accordi tonali del silenzio, il vero e la sua ombra assommano eleganza. " Le mie installazioni fanno parte di una serie di foto dal titolo "Perimetri", intesi come perimetri di vita, perimetri del nostro corpo, della nostra mente, che ognuno di noi vuole e deve modificare, per non cadere in una paralisi mortale. Perimetri intesi come traccia indelebile del nostro passaggio, scolpiti dietro di noi, dall'interazione spazio-temporale della nostra esistenza.